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Apparato cardiovascolare
Le acque più utilizzate in crenoterapia (terapia con mezzi termali) per le azioni specifiche sull'apparato circolatorio sono le acque carboniche.
La CO2 è l'elemento attivo principale. In seguito al bagno carbogassoso si verificano apertura dei circoli arteriosi collaterali, attivazione capillare, vasocostrizione venosa: questi fenomeni determinano riduzione delle resistenze periferiche con abbassamento della pressione arteriosa, maggior ritorno venoso al cuore, maggior afflusso e deflusso di sangue nel circolo periferico.

Nelle stazioni termali specializzate l'azione specifica dell'acqua è potenziata da metodiche quali idromassaggio, percorsi vascolari in acqua, ginnastica vascolare a secco ed in acqua, provvedimenti posturali, contenitivi, igienici, ecc...
Le indicazioni in ambito flebologico sono rappresentate soprattutto da: flebopatia ipotonica costituzionale e sindrome varicosa, sindrome post-flebitica, esiti di flebite, distrofie cutanee da stasi venosa, esiti di safenectomia, liposclerosi.
Nei pazienti sottoposti ad un completo ed appropriato programma termale è possibile osservare la riduzione fino alla scomparsa di edemi e dolori crampiformi ed attenuazione di problemi cutanei da stasi.
DOVE CURARSI
Hotel Abano Terme
Hotel Bibione
Hotel Galzignano Terme
Hotel Lazise
Hotel Montegrotto
Terme